L’Alto medioevo va dal 476 (caduta dell’impero romano)
all’anno mille.
Il Basso medioevo va dall’anno mille al 1492 (scoperta delle
americhe).
L’alto medioevo è stato caratterizzato da:
·
un
clima freddo e piovoso,
·
dalle
grandi invasioni barbariche.
C’erano meno terre coltivabili e quindi più povertà e
fame(carestie e pestilenze) che costringeva le persone anche al cannibalismo,
inoltre molti morivano a causa delle invasioni dei barbari e come conseguenza
la popolazione si ridusse.
Il basso medioevo è stato caratterizzato da:
·
un
clima più mite,
·
dalla
fine delle invasioni barbariche.
Con il clima mite, per aumentare le terre coltivabili si
tenta la bonifica, ed inizialmente
le terre bonificate non appartengono ai signorotti e quindi i contadini non
sono pressati dalle tasse nei loro confronti.
Si utilizzano innovazioni
tecnologiche che esistevano già nel periodo romano ma che non venivano
utilizzate perché c’erano gli schiavi, come ad esempio il mulino ad acqua, che
permette di ridurre l’uso della forza umana. Visto che la popolazione si era
ridotta, divenne importante utilizzare la innovazioni tecnologiche.
Mentre prima il fabbro lavorava per fabbricare le spade, in
questo periodo lavora per fabbricare l’aratro di ferro, che con la lama può
andare in profondità nel terreno e il seme può resistere di più; si producono
zoccoli per gli animali.
Si attua la rotazione
triennale dei campi, ottenendo una maggiore produttività dei campi.
Si introducono i legumi
che contenendo proteine, possono sostituire la selvaggina e l’individuo diventa
più forte.
Si diffonde la produzione
di pane, si coltivano più cereali, come orzo, farro, ecc… abbiamo due tipi
di grano, quello invernale e quello estivo.
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