mercoledì 30 ottobre 2013

I colori – esercizio di completamento in inglese



Completa:

P_NK             -----    ROSA

R_D               -----    ROSSO

Y_L_O_        -----     GIALLO

B_A_K          -----     NERO

WH_T_          -----     BIANCO

OR_N_E        -----     ARANCIONE

G_E_N           -----     VERDE

B_U_              -----     BLU

BR_W_          -----     MARRONE

V_OL_T         -----    VIOLA



Famiglia – esercizi di completamento in inglese


Completa:

M_ TH_ R         -----    MADRE

F_ TH_ R          -----     PADRE

B_OT _ E_       -----     FRATELLO

S_ ST _ R           -----     SORELLA

B_ Y                 -----     RAGAZZO

G_ R_               -----     RAGAZZA

P_ R _NT _       -----    GENITORI

W_ F _              -----     MOGLIE

S_ N                  -----    FIGLIO

DA_ G _ T _ R  -----    FIGLIA

H_ SB_ N_         -----   MARITO

CH_ LD_ E_      -----   BAMBINI

U_CL_               ------   ZIO

                                                                      

mercoledì 23 ottobre 2013

Massa e volume


Tutto ciò che è materia ha massa e volume.

La massa
La massa di un corpo è la quantità di materia che lo costituisce e dipende dal numero di molecole da cui è fatto.
La massa è una proprietà che non cambia, se spostiamo il corpo al livello del mare o in montagna o sulla Luna rimane invariata. Questa grandezza si misura con la bilancia in chilogrammi e con i suoi multipli e sottomultipli.

Il volume
Ogni corpo occupa uno spazio, ad esempio se mettiamo un cucchiaino in un bicchiere d’acqua noteremo che l’acqua in essa contenuta si sposta e si alza il livello.
Il volume è lo spazio che occupa un corpo e che non può essere occupato contemporaneamente da un altro corpo.
Il volume si misura in metri cubi, con i suoi multipli e sottomultipli.

La misura del volume per i SOLIDI si esegue in modo indiretto, per calcolo.
Per i LIQUIDI si usa il cilindro graduato.

 Per misurare il volume di un solido immergiamo il corpo solido in un liquido, il livello del liquido si alza, il volume del corpo solido si misura calcolando il volume del liquido spostato, quindi il volume del liquido «spostato» è uguale proprio al volume del solido.

In sintesi:
Stato gassoso
I GAS occupano tutto lo spazio che hanno ha disposizione.
Non hanno:
-volume proprio;
-forma propria;
-si possono comprimere.

                                                                Stato liquido
Prendono la forma del contenitore in cui si trovano.
Il volume non varia, e quindi non si possono comprimere.

Stato solido
Hanno forma e volume proprio e non si possono comprimere.

.
DOMANDE:
1)Che cos’è la massa?
2)Come si misura?
3)Che cos’è il volume?
4)Come si misura per i liquidi?
5)come si misura per un corpo solido?
6)L’aria occupa spazio?
7)Il volume di un corpo può variare?




martedì 22 ottobre 2013

L’età di Augusto


Al termine delle guerre civili e con la sconfitta Marco Antonio (Azio, 31 a. C.), Ottaviano, il nipote di Giulio Cesare, diventò il dominatore di Roma, egli dimostrò di voler difendere la repubblica ma governò come un re. Il suo potere fu costruito per gradi, ed i senatori nel 28 a.C. gli conferirono il titolo di Principe e di Augusto (cioè, degno di venerazione).
Ottaviano fece diverse riforme:

-Riforma fiscale
Augusto riorganizzò il sistema fiscale e fece un censimento per rendere più giusta la tassazione. I romani pagavano le tasse in base al reddito che ciascuno aveva (su base personale).
-Riforma amministrativa
La società era divisa in Patrizi (ricchi proprietari terrieri) e Plebei (tutti gli altri), man mano nasce una nuova classe sociale, quella dei “Cavalieri”, gente operosa che si arricchiva e che riceveva incarichi dallo Stato, ad esempio quello di riscuotere le tasse ed altri incarichi amministrativi.
-Riforma militare
Augusto deve il suo potere all’esercito, e quindi anche se era un imperatore di pace fece una riforma che assicurava ai militari congedati soldi e terre da coltivare. L’esercito di Roma diventò un esercito di volontari.
-Politica estera
Egli portò la pace, ma purtroppo viste le ampie dimensioni dell’impero, ai confini vi erano spesso conflitti che dovevano essere placati per mantenere i confini.
-Cultura
Nell’età augustea veniva sostenuta l’arte.
Nasce il termine “Mecenatismo”, che significa atteggiamento di favore nei confronti degli artisti, infatti il primo che aiutò gli artisti si chiamava Mecenate ed era un collaboratore di Augusto.
Alla corte di Augusto vivevano Virgilio, Orazio (scrittore) e Tito Livio (storico). Virgilio ha scritto “l’Eneide”, il poema che racconta la fuga di Enea da Troia e la successiva fondazione di Roma, Augusto era il discendente di Enea.
-Costumi
Si riformarono i costumi, e si voleva tornare alle abitudini di una volta. Per Augusto i valori importanti erano: i legami familiari, la parsimonia e il coraggio. Egli fece votare le “Leggi  Giulie” che stabilivano l’obbligo di sposarsi tra i 25 e i 65 anni, premi per le famiglie numerose e pene per l’adulterio.
-Religione
Augusto voleva recuperare i culti romani e le antiche cerimonie, valorizzò la cerimonia pagana (romana) a discapito delle altre religioni (le religioni orientali e la religione ebraica). Si costruirono nuovi templi, ma Augusto non volle essere venerato come un Dio per non urtare la sensibilità dei conservatori, invece in Egitto si presentò come un dio vivente.

Il feudalesimo



Alla morte di Carlo Magno, l’impero carolingio si frantumò, e si crearono  numerose regioni autonome, che vennero chiamati “FEUDI”; questi territori venivano generalmente concessi da un sovrano ai suoi servitori più fedeli chiamati feudatari. Per feudo si intende la terra concessa dal signore al vassallo.

Il feudalesimo si sviluppò tra il nono e il decimo secolo. Esso era un sistema  di tipo:
-politico;
-economico;
-sociale.

POLITICO perché l’impero era grande ed era difficile gestirlo (cioè riscuotere le tasse, amministrare la giustizia, difenderlo e garantirvi il commercio) era quindi necessari dividerlo in feudi.

SOCIALE, era difficile difendere i territori dagli attacchi esterni e quindi i sovrani dividevano il territorio e li affidavano ai VASSALLI cioè i guerrieri più fedeli, capaci e valorosi. I vassalli a loro volta dividevano i loro territori in parti più piccole e le affidavano ai VALVASSORI e questi ai VALVASSINI.
L’organizzazione della società aveva la forma di una piramide.

ECONOMICO, si parla di economia curtense o chiusa all’interno della curtis che era costituita da:
-il castello del Signore;
- la pars domenicia(parte signorile) territorio del signore affidato al lavoro dei servi della gleba;
 - la pars massaricia(parte dei mansi) territorio del signore che viene affidato al lavoro dei contadini.
Gli acquisti e le vendite delle merci si realizzavano quasi esclusivamente all’interno delle curtis e l’attivtà principale era l’agricoltura.
I contadini pagavano tante tasse, per l’uso di ponti, strade, pascoli, mulini, forni per il pane, ecc…

Carlo il Calvo, con il Capitolare di Quierzy (o Kiersy) dell’877, stabilì che quando il possessore del feudo moriva, tutto passava ai figli o ai legittimi successori, cioè l’ereditarietà del feudo.



L’investitura: privilegi e doveri del feudatario
L’INVESTITURA era la cerimonia con cui si assegnava il feudo, consisteva in un giuramento di fedeltà:
- il vassallo rende OMAGGIO al signore, cioè si mette in ginocchio, disarmato e a capo scoperto e gli giurava di aiutarlo a combattere i nemici.
- il signore concedeva al vassallo il BENEFICIO, cioè gli affidava il territorio del feudo, insieme al territorio gli concedeva alcuni privilegi chiamati IMMUNITA’:
a)il diritto di amministrare la giustizia;
b)il diritto di riscuotere le tasse;
c)il comando civile e militare.

Se il vassallo tradiva il signore perdeva il diritto sul feudo e veniva cacciato o addirittura ucciso.