mercoledì 20 novembre 2013

La crisi del III secolo


Crisi istituzionale
Tra il 235 e il 284 furono gli eserciti a scegliere gli imperatori e l’imperò entrava in crisi. La struttura dello Stato peggiorava e si ebbe un periodo di anarchia, cioè di disordine politico e sociale in cui nessuno poteva governare. Alle frontiere i barbari aggredivano l’impero.
Crisi economica e sociale
Massimino il Trace (235 -238) chiese più tasse, perché l’impero era diventato troppo grande e richiedeva tante spese per pagare un gran numero di funzionari per essere amministrato e un enorme esercito per difendere i confini.
I romani impoveriti non volevano pagare e Massimino fece la 1° persecuzione contro i cristiani per appropriarsi dei loro beni.
Scarseggiavano i prodotti agricoli e costavano sempre di più, spesso si barattavano le merci per evitare l’uso del denaro.
Crisi spirituale
La religione tradizionale non rispondeva alle domande sulla morte ed entrò in crisi mentre ebbe più successo il cristianesimo che dava la speranza di una vita felice dopo la morte.

Passaggio dall’Alto Medioevo al Basso Medioevo


L’Alto medioevo va dal 476 (caduta dell’impero romano) all’anno mille.
Il Basso medioevo va dall’anno mille al 1492 (scoperta delle americhe).

L’alto medioevo è stato caratterizzato da:
·        un clima freddo e piovoso,
·        dalle grandi invasioni barbariche.
C’erano meno terre coltivabili e quindi più povertà e fame(carestie e pestilenze) che costringeva le persone anche al cannibalismo, inoltre molti morivano a causa delle invasioni dei barbari e come conseguenza la popolazione si ridusse.

Il basso medioevo è stato caratterizzato da:
·        un clima più mite,
·        dalla fine delle invasioni barbariche.
Con il clima mite, per aumentare le terre coltivabili si tenta la bonifica, ed inizialmente le terre bonificate non appartengono ai signorotti e quindi i contadini non sono pressati dalle tasse nei loro confronti.
Si utilizzano innovazioni tecnologiche che esistevano già nel periodo romano ma che non venivano utilizzate perché c’erano gli schiavi, come ad esempio il mulino ad acqua, che permette di ridurre l’uso della forza umana. Visto che la popolazione si era ridotta, divenne importante utilizzare la innovazioni tecnologiche.
Mentre prima il fabbro lavorava per fabbricare le spade, in questo periodo lavora per fabbricare l’aratro di ferro, che con la lama può andare in profondità nel terreno e il seme può resistere di più; si producono zoccoli per gli animali.
Si attua la rotazione triennale dei campi, ottenendo una maggiore produttività dei campi.
Si introducono i legumi che contenendo proteine, possono sostituire la selvaggina e l’individuo diventa più forte.

Si diffonde la produzione di pane, si coltivano più cereali, come orzo, farro, ecc… abbiamo due tipi di grano, quello invernale e quello estivo.

Quali fattori determinano il riscaldamento della Terra?


 La temperatura dell’atmosfera dipende:
·        dalle radiazioni del sole, e dalla presenza
·        di gas serra (diossido di carbonio, vapore acqueo e altri gas ) che trattengono il calore al suolo.

Grazie all’effetto serra (causato dai gas serra) la temperatura media sulla superficie terrestre è di circa 15°C.
I gas serra assorbono e inviano nuovamente le radiazione infrarosse in parte verso lo spazio. Un aumento eccessivo dei gas serra può causare grave conseguenze perché può fare aumentare la temperatura media del pianeta causando cambiamenti climatici a livello globale disastrosi.

Domande:
1)La temperatura dell’atmosfera da cosa dipende ?
2)A cosa servono i gas serra ?
3)Quali sono le conseguenze di un aumento eccessivo dei gas serra ?

Il tempo meteorologico



Per tempo meteorologico si intende la variazione di alcune elementi dell’atmosfera come:
·        la temperatura,
·        la pressione atmosferica,
·        la velocità del vento,
·        l’umidità dell’aria e
·        la presenza di piogge.

La formazione delle nuvole è dovuta alla condensazione del vapore acqueo presente nell’aria.
La nebbia si forma quando l’aria calda e umida si condensa a livello del suolo per il contatto con terreni gelidi o con superfici di mari freddi.
Quando la condensazione del vapore acqueo avviene d’estate si ha il fenomeno della rugiada, cioè minuscole gocce d’acqua che si depositano sul terreno o sulla vegetazione.
Quando d’inverno le temperature scendono al di sotto di 0 °C, il vapore acqueo si trasforma direttamente in piccolissimi cristalli di ghiaccio che formano la brina.

Domande:
1)Da cosa dipende il tempo meteorologico ?
2)Come si forma la nebbia ?
3)Come si forma la brina ?



La formazione delle precipitazioni


 I movimenti delle microgoccioline all’interno delle nuvole e l’improvvisa diminuzione della temperatura ad alta quota può causare l’unione di goccioline in gocce di maggiori dimensione: si formano così le precipitazioni e l’acqua presente nell’atmosfera torna al suolo.
In base alle temperature dell’aria, le precipitazioni possono presentarsi come:
·        Pioggia, quando le gocce diventano abbastanza grandi, cadono al suolo a causa della forza di gravità e producono pioggia.
·        Neve, quando all’interno delle nuvole la temperatura varia tra i -20 °C e -40 °C.  Il vapore si trasforma in cristalli di ghiaccio che cadendo si aggregano tra di loro e formano i fiocchi di neve,
·        Grandine, si forma all’interno di nuvole molto sviluppate in altezza: i fortissimi movimenti all’interno rimescolano i cristalli di ghiaccio che si aggregano fino a formare sferette di ghiaccio.

Domande:
1)Come possono presentarsi le precipitazioni. ?
2)Come si forma la pioggia ?
3)Come si forma la neve ?