martedì 22 ottobre 2013

L’età di Augusto


Al termine delle guerre civili e con la sconfitta Marco Antonio (Azio, 31 a. C.), Ottaviano, il nipote di Giulio Cesare, diventò il dominatore di Roma, egli dimostrò di voler difendere la repubblica ma governò come un re. Il suo potere fu costruito per gradi, ed i senatori nel 28 a.C. gli conferirono il titolo di Principe e di Augusto (cioè, degno di venerazione).
Ottaviano fece diverse riforme:

-Riforma fiscale
Augusto riorganizzò il sistema fiscale e fece un censimento per rendere più giusta la tassazione. I romani pagavano le tasse in base al reddito che ciascuno aveva (su base personale).
-Riforma amministrativa
La società era divisa in Patrizi (ricchi proprietari terrieri) e Plebei (tutti gli altri), man mano nasce una nuova classe sociale, quella dei “Cavalieri”, gente operosa che si arricchiva e che riceveva incarichi dallo Stato, ad esempio quello di riscuotere le tasse ed altri incarichi amministrativi.
-Riforma militare
Augusto deve il suo potere all’esercito, e quindi anche se era un imperatore di pace fece una riforma che assicurava ai militari congedati soldi e terre da coltivare. L’esercito di Roma diventò un esercito di volontari.
-Politica estera
Egli portò la pace, ma purtroppo viste le ampie dimensioni dell’impero, ai confini vi erano spesso conflitti che dovevano essere placati per mantenere i confini.
-Cultura
Nell’età augustea veniva sostenuta l’arte.
Nasce il termine “Mecenatismo”, che significa atteggiamento di favore nei confronti degli artisti, infatti il primo che aiutò gli artisti si chiamava Mecenate ed era un collaboratore di Augusto.
Alla corte di Augusto vivevano Virgilio, Orazio (scrittore) e Tito Livio (storico). Virgilio ha scritto “l’Eneide”, il poema che racconta la fuga di Enea da Troia e la successiva fondazione di Roma, Augusto era il discendente di Enea.
-Costumi
Si riformarono i costumi, e si voleva tornare alle abitudini di una volta. Per Augusto i valori importanti erano: i legami familiari, la parsimonia e il coraggio. Egli fece votare le “Leggi  Giulie” che stabilivano l’obbligo di sposarsi tra i 25 e i 65 anni, premi per le famiglie numerose e pene per l’adulterio.
-Religione
Augusto voleva recuperare i culti romani e le antiche cerimonie, valorizzò la cerimonia pagana (romana) a discapito delle altre religioni (le religioni orientali e la religione ebraica). Si costruirono nuovi templi, ma Augusto non volle essere venerato come un Dio per non urtare la sensibilità dei conservatori, invece in Egitto si presentò come un dio vivente.

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