Al
termine delle guerre civili e con la sconfitta Marco Antonio (Azio, 31 a . C.), Ottaviano, il nipote
di Giulio Cesare, diventò il dominatore di Roma, egli dimostrò di voler
difendere la repubblica ma governò come un re. Il suo potere fu costruito per
gradi, ed i senatori nel 28 a .C.
gli conferirono il titolo di Principe e di Augusto (cioè, degno di
venerazione).
Ottaviano
fece diverse riforme:
-Riforma fiscale
Augusto
riorganizzò il sistema fiscale e fece un censimento per rendere più giusta la
tassazione. I romani pagavano le tasse in base al reddito che ciascuno aveva
(su base personale).
-Riforma amministrativa
La
società era divisa in Patrizi (ricchi proprietari terrieri) e Plebei (tutti gli
altri), man mano nasce una nuova classe sociale, quella dei “Cavalieri”, gente
operosa che si arricchiva e che riceveva incarichi dallo Stato, ad esempio
quello di riscuotere le tasse ed altri incarichi amministrativi.
-Riforma militare
Augusto
deve il suo potere all’esercito, e quindi anche se era un imperatore di pace
fece una riforma che assicurava ai militari congedati soldi e terre da
coltivare. L’esercito di Roma diventò un esercito di volontari.
-Politica estera
Egli
portò la pace, ma purtroppo viste le ampie dimensioni dell’impero, ai confini vi
erano spesso conflitti che dovevano essere placati per mantenere i confini.
-Cultura
Nell’età
augustea veniva sostenuta l’arte.
Nasce
il termine “Mecenatismo”, che significa atteggiamento di favore nei confronti
degli artisti, infatti il primo che aiutò gli artisti si chiamava Mecenate ed
era un collaboratore di Augusto.
Alla
corte di Augusto vivevano Virgilio, Orazio (scrittore) e Tito Livio (storico). Virgilio
ha scritto “l’Eneide”, il poema che racconta la fuga di Enea da Troia e la
successiva fondazione di Roma, Augusto era il discendente di Enea.
-Costumi
Si
riformarono i costumi, e si voleva tornare alle abitudini di una volta. Per
Augusto i valori importanti erano: i legami familiari, la parsimonia e il
coraggio. Egli fece votare le “Leggi
Giulie” che stabilivano l’obbligo di sposarsi tra i 25 e i 65 anni,
premi per le famiglie numerose e pene per l’adulterio.
-Religione
Augusto
voleva recuperare i culti romani e le antiche cerimonie, valorizzò la cerimonia
pagana (romana) a discapito delle altre religioni (le religioni orientali e la
religione ebraica). Si costruirono nuovi templi, ma Augusto non volle essere venerato
come un Dio per non urtare la sensibilità dei conservatori, invece in Egitto si
presentò come un dio vivente.
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