martedì 22 ottobre 2013

Il feudalesimo



Alla morte di Carlo Magno, l’impero carolingio si frantumò, e si crearono  numerose regioni autonome, che vennero chiamati “FEUDI”; questi territori venivano generalmente concessi da un sovrano ai suoi servitori più fedeli chiamati feudatari. Per feudo si intende la terra concessa dal signore al vassallo.

Il feudalesimo si sviluppò tra il nono e il decimo secolo. Esso era un sistema  di tipo:
-politico;
-economico;
-sociale.

POLITICO perché l’impero era grande ed era difficile gestirlo (cioè riscuotere le tasse, amministrare la giustizia, difenderlo e garantirvi il commercio) era quindi necessari dividerlo in feudi.

SOCIALE, era difficile difendere i territori dagli attacchi esterni e quindi i sovrani dividevano il territorio e li affidavano ai VASSALLI cioè i guerrieri più fedeli, capaci e valorosi. I vassalli a loro volta dividevano i loro territori in parti più piccole e le affidavano ai VALVASSORI e questi ai VALVASSINI.
L’organizzazione della società aveva la forma di una piramide.

ECONOMICO, si parla di economia curtense o chiusa all’interno della curtis che era costituita da:
-il castello del Signore;
- la pars domenicia(parte signorile) territorio del signore affidato al lavoro dei servi della gleba;
 - la pars massaricia(parte dei mansi) territorio del signore che viene affidato al lavoro dei contadini.
Gli acquisti e le vendite delle merci si realizzavano quasi esclusivamente all’interno delle curtis e l’attivtà principale era l’agricoltura.
I contadini pagavano tante tasse, per l’uso di ponti, strade, pascoli, mulini, forni per il pane, ecc…

Carlo il Calvo, con il Capitolare di Quierzy (o Kiersy) dell’877, stabilì che quando il possessore del feudo moriva, tutto passava ai figli o ai legittimi successori, cioè l’ereditarietà del feudo.



L’investitura: privilegi e doveri del feudatario
L’INVESTITURA era la cerimonia con cui si assegnava il feudo, consisteva in un giuramento di fedeltà:
- il vassallo rende OMAGGIO al signore, cioè si mette in ginocchio, disarmato e a capo scoperto e gli giurava di aiutarlo a combattere i nemici.
- il signore concedeva al vassallo il BENEFICIO, cioè gli affidava il territorio del feudo, insieme al territorio gli concedeva alcuni privilegi chiamati IMMUNITA’:
a)il diritto di amministrare la giustizia;
b)il diritto di riscuotere le tasse;
c)il comando civile e militare.

Se il vassallo tradiva il signore perdeva il diritto sul feudo e veniva cacciato o addirittura ucciso.




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