Alla
morte di Carlo Magno, l’impero carolingio si frantumò, e si crearono numerose regioni autonome, che vennero
chiamati “FEUDI”; questi territori venivano generalmente concessi da un sovrano
ai suoi servitori più fedeli chiamati feudatari. Per feudo si intende la terra
concessa dal signore al vassallo.
Il
feudalesimo si sviluppò tra il nono e il decimo secolo. Esso era un
sistema di tipo:
-politico;
-economico;
-sociale.
POLITICO perché l’impero era grande ed era
difficile gestirlo (cioè riscuotere le tasse, amministrare la giustizia,
difenderlo e garantirvi il commercio) era quindi necessari dividerlo in feudi.
SOCIALE,
era difficile difendere i territori dagli attacchi esterni e quindi i sovrani
dividevano il territorio e li affidavano ai VASSALLI cioè i guerrieri più
fedeli, capaci e valorosi. I vassalli a loro volta dividevano i loro territori
in parti più piccole e le affidavano ai VALVASSORI e questi ai VALVASSINI.
L’organizzazione
della società aveva la forma di una piramide.
ECONOMICO,
si parla di economia curtense o chiusa all’interno della curtis che era costituita da:
-il
castello del Signore;
-
la pars domenicia(parte signorile) territorio
del signore affidato al lavoro dei servi della gleba;
- la pars
massaricia(parte dei mansi) territorio del signore che viene affidato al
lavoro dei contadini.
Gli
acquisti e le vendite delle merci si realizzavano quasi esclusivamente
all’interno delle curtis e l’attivtà
principale era l’agricoltura.
I
contadini pagavano tante tasse, per l’uso di ponti, strade, pascoli, mulini,
forni per il pane, ecc…
Carlo
il Calvo, con il Capitolare di Quierzy (o
Kiersy) dell’877, stabilì che quando il possessore del feudo moriva, tutto
passava ai figli o ai legittimi successori, cioè l’ereditarietà del feudo.
L’investitura: privilegi e doveri del
feudatario
L’INVESTITURA
era la cerimonia con cui si assegnava il feudo, consisteva in un giuramento
di fedeltà:
-
il vassallo rende OMAGGIO
al signore, cioè si mette in ginocchio, disarmato e a capo scoperto e gli
giurava di aiutarlo a combattere i nemici.
-
il signore concedeva al vassallo il BENEFICIO, cioè gli affidava il territorio
del feudo, insieme al territorio gli concedeva alcuni privilegi chiamati
IMMUNITA’:
a)il
diritto di amministrare la giustizia;
b)il
diritto di riscuotere le tasse;
c)il
comando civile e militare.
Se
il vassallo tradiva il signore perdeva il diritto sul feudo e veniva cacciato o
addirittura ucciso.
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